Teleriscaldamento

Teleriscaldamento


AIM Vicenza SpA
Divisione teleriscaldamento

AIM Vicenza gestisce la produzione e la distribuzione di energia termica ai clienti allacciati alla rete di teleriscaldamento nel comune di Vicenza attraverso 5 cogeneratori che producono calore ed energia elettrica contemporaneamente e 7 caldaie di integrazione e riserva.

Le utenze allacciate sono per il 27 % di tipo residenziale e per il restante 73% di tipo terziario.

Gli oltre 20 chilometri di rete forniscono calore a edifici pubblici, scuole, strutture socio-sanitarie e residenziali private, per un totale di 12.000 appartamenti equivalenti, consentendo un uso più razionale dell’energia e il massimo rispetto ambientale.

Con il servizio di teleriscaldamento di AIM Vicenza, non sono immesse in atmosfera 400 tonnellate di emissioni e vengono risparmiate oltre 1.900 tonnellate equivalenti di petrolio (TEP).

L’energia termica prodotta dalla centrale di viale Cricoli e di Monte Zebio viene convogliata all’interno di tubazioni preisolate poste lungo le vie cittadine per essere ceduta mediante scambiatori di calore nelle centrali termiche dei clienti allacciati per il riscaldamento invernale degli edifici e per la produzione di acqua igienico sanitaria per tutto il periodo dell’anno.

Nella centrale di via Monte Zebio viene prodotta energia termica tramite caldaie a gas; la centrale può funzionare autonomamente in quanto provvista di un proprio sistema di pompaggio ed espansione oppure in appoggio alla centrale di Viale Cricoli in caso di emergenza o a integrazione nei picchi invernali.

MODALITÁ DI FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA TELERISCALDAMENTO

L’assetto delle due centrali di teleriscaldamento è ad inseguimento termico. A seconda della richiesta di energia termica da parte dei clienti allacciati variabile durante il giorno in tutto l’anno, la centrale di produzione principale (Cricoli) soddisfa il fabbisogno di calore dando la priorità di funzionamento ai cogeneratori. Solo nelle condizioni climatiche invernali, dove è maggiore la richiesta di energia per il riscaldamento degli edifici, operano le caldaie di integrazione ed in caso di necessità entra in funzione anche la centrale di via Monte Zebio.

Nel periodo estivo opera un solo cogeneratore, mentre nelle stagioni intermedie può funzionare più di un motore.

STORIA

1980: indagine di mercato sui consumi di energia termica per riscaldamento e per uso igienico sanitario estesa all’intera città di Vicenza;

1983: Saipem, grazie al finanziamento della Comunità Europea, per conto dell’operatore AGIP perfora il pozzo “Vicenza 1” nell’area di Viale Cricoli a circa 2.000 metri di profondità rendendo disponibile un bacino di acqua geotermica a 68°C. In questo contesto AIM accoglie la proposta della joint-venture AGIP-ENEL per la realizzazione del teleriscaldamento alimentato da fonte geotermica;

1988-1990 lavori di posa della rete e avvio del servizio con  3 gruppi di cogenerazione che producono energia termica+energia elettrica o energia termica+energia frigorifera tramite le pompe di calore per il condizionamento estivo;

Dal 1993: progressivo abbandono delle pompe di calore e utilizzo dei gruppi di cogenerazione nella modalità di produzione di energia elettrica + energia termica;

1997: la centrale di cogenerazione viene ampliata con l’installazione di 2 nuovi cogeneratori per soddisfare il maggiore carico termico acquisito nel corso degli anni ed incrementare la quota di produzione elettrica;

2000: la produzione di energia è garantita da 5 cogeneratori così suddivisi: 3  marca Jenbacher, aventi potenza elettrica di 490 kW e potenza termica di 750 kW e 2 marca Waukesha con potenza elettrica di 1.550 kW e potenza termica di 1.850 kW. Vengono inoltre installate 3 caldaie, aventi ognuna potenza termica utile di 5.815 kW alimentate a gas metano, in integrazione ai motori per garantire l’erogazione di calore alla rete cittadina;

2008:  viene installata una quarta caldaia avente potenza termica identica alle precedenti;

2010: viene costruito un nuovo polo di produzione e pompaggio in via Monte Zebio con funzione di integrazione/riserva alla centrale esistente di V.le Cricoli con il montaggio di 2 caldaie da 2.500 kW;

2012: viene installata la terza caldaia rendendo disponibile per la centrale di via Monte Zebio una potenza termica erogabile di 7.500 kW.

ESTENSIONE DELLA RETE

I principali allacciamenti della città di Vicenza al servizio di teleriscaldamento sono:

Teatro olimpico Basilica Palladiana
Palazzo del Territorio Ostello della gioventù
Palazzo Chiericati Seminario vescovile
Tribunale di Vicenza Università
Comune di Vicenza in Piazza Biade Pensionati per anziani
Palazzo Folco Porzione dell’Ospedale San Bortolo
Palazzo Nievo Scuole pubbliche
Palazzo Angaran Scuole private
Teatro Astra Nuova sede ospedaliera in via Cappellari

TLR Stradario 2017

PREZZI

I prezzi del servizio di teleriscaldamento vengono determinati da AIM Vicenza SpA secondo un principio di equiparazione del prezzo finale dell’energia termica al costo del metano e ricalca pertanto l’articolazione tariffaria di quest’ultimo.
A differenza del gas metano, non vengono applicate quote fisse e il prezzo è dato dalla sola quota variabile. Quest’ultima è rapportata all’energia termica prelevata (espressa in kWh termici e misurata da appositi contatori), ed è articolata in 7 scaglioni di consumo, in base all’ammontare del consumo effettuato dall’inizio dell’anno termico (1° gennaio – 31 dicembre).

Chi utilizza il teleriscaldamento per uso domestico individuale ha consumi generalmente compresi entro il terzo scaglione. Analogamente al metano, i prezzi del teleriscaldamento vengono aggiornati con cadenza trimestrale.

I prezzi per il teleriscaldamento di AIM Vicenza SpA prevede due tipologie di utilizzo:

  • Prezzo per usi civili: applicata ai clienti che lo utilizzano per usi domestici (sia individuali che centralizzati) e per altri utilizzi in contesti non produttivi (uffici, plessi scolastici, commercio…)
  • Prezzo per usi alberghieri ed assimilati: applicata agli alberghi, ristoranti, in contesti industriali ed artigianali.

Al prezzo va aggiunta l’I.V.A., in base alle aliquote di legge.

CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

Fattori di conversione in energia primaria dell’energia termica fornita ad edifici allacciati alla rete di Teleriscaldamento di Vicenza

La normativa vigente per la Certificazione Energetica, DM 26 giugno 2015 e D.lgs 192/2005 nonché Legge 90/2013, richiede la dichiarazione  dei  fattori di conversione in energia primaria.

Fattori di conversione di energia primaria dell’energia termica fornita ai punti di consegna calcolati secondo la normativa vigente UNI EN 15316-4-5/2008:

  • fP,nren (fattore di conversione in energia primaria non rinnovabile): 0,974
  • fP,ren (fattore di conversione in energia primaria rinnovabile): 0,019
  • fP,tot (fattore di conversione in energia primaria totale: 0,993
REGOLAMENTO NAZIONALE SUL CONTROLLO E LA MANUTENZIONE DEGLI  IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE/ESTIVA (D.P.R. 74/2013)

L’impianto termico è l’impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal tipo di alimentazione utilizzata (elettricità, combustibili fossili, ecc.), che comprende eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolarizzazione e controllo. Anche gli impianti degli edifici alimentati dalla rete di teleriscaldamento sono considerati impianti termici.

I criteri generali in  materia  di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e  ispezione degli impianti termici degli edifici sono regolati dal DPR 16 aprile 2013, n. 74.

Tale Decreto stabilisce che il responsabile dell’impianto termico è:

  • il proprietario dello stesso, in caso di abitazione privata;
  • l’inquilino, nel caso in cui l’abitazione sia stata data in locazione;
  • l’amministratore condominiale, nel caso in cui il condominio sia servito da una centrale termica comune a tutto lo stabile;
  • l’amministratore delegato, quando la proprietà di un edificio non può essere attribuita a una o più persone fisiche (è il caso degli immobili di proprietà di aziende, enti o società).

La normativa prevede anche la possibilità da parte di una delle figure sopra citate di delegare le proprie funzioni e responsabilità per il mantenimento dell’efficienza delle centrali termiche ad un terzo responsabile.

LIBRETTO DI IMPIANTO

Gli impianti termici devono essere  muniti di un “Libretto  di impianto” (D.M. 10 febbraio 2014). In  caso  di  trasferimento a qualsiasi titolo dell’immobile o dell’unità immobiliare, i libretti di impianto devono essere consegnati all’avente causa, debitamente aggiornati, con gli eventuali allegati. Tale libretto deve essere redatto secondo il modello pubblicato con D.G.R.V. 28 luglio 2014 n.1363 nel BUR Veneto n.75 del 1° agosto 2014. Per i nuovi  impianti la compilazione del libretto, comprensiva dei risultati della prima verifica, deve essere effettuata all’atto della prima messa in servizio a cura della impresa installatrice. Per gli impianti esistenti la compilazione iniziale deve essere effettuata dal responsabile dell’impianto termico ( o dall’eventuale terzo responsabile se nominato) o dal manutentore a supporto del responsabile dell’impianto.

CATASTO UNICO REGIONALE DEGLI IMPIANTI TERMICI (CIRCE)

La Giunta Regionale, con D.G.R.V. 23 dicembre 2014 n.2569 pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n.125 del 30 dicembre 2014, istituisce il Catasto unico regionale degli impianti termici denominato “CIRCE” (Catasto Impianti e Rapporti di Controllo di Efficienza energetica) e stabilisce che dal 2 gennaio 2015 deve essere utilizzato solamente il sistema telematico CIRCE per la registrazione e l’aggiornamento dei Libretti di impianto e per la trasmissione dei Rapporti di controllo di efficienza energetica.

CIRCE consente agli operatori del settore, ditte installatrici, manutentrici ed altri soggetti accreditati, di accedere al servizio attraverso l’utilizzo di credenziali di accesso personali (username e password). Una volta accreditato, l’operatore può accedere al sistema per compilare on line il Libretto di impianto, relativamente a tutte le schede e sezioni necessarie alla descrizione dell’impianto, registrarlo ed ottenere il relativo codice catasto, nonché per compilare il Rapporto di controllo di efficienza energetica; inoltre l’operatore può ricercare, consultare ed aggiornare i Libretti di impianto già registrati, ma solamente quelli per i quali sia ancora attivo l’incarico, affidato dal responsabile di impianto, per il controllo e la manutenzione periodica. Il responsabile dell’impianto può visualizzare e stampare il proprio Libretto di impianto ed i Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica in formato immodificabile .pdf tramite consultazione anonima; è necessario essere in possesso del codice catasto e del codice chiave che identificano il proprio impianto (per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito dedicato della Regione Veneto all’indirizzo http://www.regione.veneto.it/web/energia/regolamento-impianti).

CONTATTI 

Per informazioni contattare i numeri 0444 397472 – 397473 – 397474

  • da lunedì al giovedì dalle ore 08.00 alle ore 11.30 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00
  • il venerdì dalle ore 08.00 alle ore 11.30

Per informazioni su bollettazione e fatture contattare il numero verde 800.086.226