Successo travolgente per il Concerto di AIM per la Città


È stato un concerto come voleva essere: memorabile e travolgente. Per celebrare i 50 anni del coro e i 40 del Coro e orchestra di Vicenza, il maestro Giuliano Fracasso non si è risparmiato, completamente assecondato dagli oltre ottanta coristi e i trentacinque maestri d’orchestra. Il programma proposto per il Concerto di AIM per la città, ha stregato per oltre due ore il foltissimo e attento pubblico che gremiva la basilica dei santi Felice e Fortunato, con i celeberrimi e potenti Gloria di Vivaldi e Puccini, il Sanctus sempre in crescendo di Gounod, l’Andante religioso di Thomè intimo e delicato, con il Laudate Dominum di Mozart e il Salmo 150 di Franck, a corollario di un’esibizione impeccabile. Perfetta anche l’intesa tra orchestra e coro, che vantavano numerosi ritorni eccellenti, di voci e maestri che hanno mosso i primi passi artistici con il maestro Fracasso e che ora si esibiscono sui più importanti palcoscenici italiani. E, per finire come bis, accolto in piedi su richiesta del direttore, l’Alleluia trionfale dall’oratorio del Messia di Handel. La potenza delle voci e l’organico strumentale di tutto riguardo, con trombe, timpani, arpa e fiati a cornice degli archi, hanno ammaliato il pubblico che ha ricambiato con ripetuti e convinti applausi le incursioni al microfono del maestro Fracasso che, seppur solo apparentemente stremato, è arrivato a fine concerto sempre sospinto dalla sua proverbiale simpatia. Come i ricordi, così sono stati numerosi i ringraziamenti nel corso della serata, a partire dall’Amministratore unico del Gruppo AIM Umberto Lago intervenuto anche a nome del Direttore generale Dario Vianello, del Presidente dell’Associazione Coro e Orchestra di Vicenza Franco Pepe, di Nicoletta Martelletto vice caporedattore del Giornale di Vicenza, presente con Claudio Cegalin, direttore generale di TVA Vicenza, altro media partner della serata, e del sindaco di Vicenza Achille Variati.