AIM e Caritas diocesana rinnovano la convenzione


Confermata anche per quest’anno la collaborazione che offrirà un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà, oltre che promuovere percorsi di responsabilizzazione ai consumi.

Continua la collaborazione tra il Gruppo AIM e la Caritas vicentina: per il settimo anno è stata firmata la convenzione attraverso la quale AIM mette a disposizione dell’associazione Diakonia Onlus (ramo operativo della Caritas diocesana stessa) 20 mila euro a favore di singoli e famiglie in momentanea difficoltà economica.

La convenzione promuove un servizio che si rivolge a persone e famiglie che non riescono a far fronte ai propri impegni economici e finanziari rispetto a beni e servizi di prima necessità, come luce e gas, a causa della perdita del lavoro, precarietà o riduzione del proprio reddito.

Scopo dell’intervento è rinegoziare il debito nei confronti delle società di AIM rendendo sostenibile la rateizzazione, all’interno di un percorso individualizzato di accompagnamento, anzitutto rispetto alla consapevolezza della propria capacità di spesa. Possono beneficiare dell’accordo intestatari di contratti di fornitura di energia elettrica e gas con AIM Energy. La rateizzazione del debito pregresso e del pagamento dei nuovi consumi consente infatti di evitare la sospensione del servizio e, allo stesso tempo, di contenere e avviare verso una normalità il debito nei confronti di AIM.

Tra i requisiti contenuti nella convenzione, vi è anche il fatto che la persona in situazione di disagio economico possa accedere al percorso di sostegno e di rientro a fronte dell’impegno a riconsiderare anche gli stili e abitudini di consumo, aumentando così il risparmio energetico. Diakonia, vista la natura fortemente educativa dei propri “servizi-segno” attivati, ritiene indispensabile promuovere percorsi di educazione alla sostenibilità e alla sobrietà degli stili di vita con le persone e le famiglie aiutate.

AIM provvederà a suo carico alla redazione di un vademecum, o all’individuazione di percorsi formativi al fine di rendere maggiormente consapevoli le persone utenti del corretto utilizzo dei servizi erogati, in modo da incentivare il risparmio delle risorse energetiche.

«Questo progetto – ha ricordato il Direttore generale del Gruppo AIM Dario Vianello – rientra tra le iniziative che il Gruppo AIM, comunque sempre attento agli andamenti economici e finanziari, ritiene doveroso promuovere nell’ambito di un rapporto sempre attento con i propri stakeholder. La convenzione che abbiamo sottoscritto con Caritas/Diakonia ha tre caratteristiche peculiari. La prima è riferita alla flessibilità nel rapporto tra i rispettivi uffici di Caritas e di AIM, incaricati dell’analisi delle singole posizioni. La seconda, è rappresentata dalla tempestività nell’evadere le pratiche che di solito non supera il giorno lavorativo. Infine, AIM potrà applicare agli utenti particolari condizioni riguardo ad eventuali rateazioni, grazie alla garanzia offerta da Caritas».

«È questo un progetto – segnala don Enrico Pajarin, Direttore della Caritas diocesana – che ci permette di avviare percorsi che diano speranza e prospettive a molte famiglie, italiane o straniere che siano, in momenti di difficoltà della loro vita.

Sensibilizzare ai temi ambientali e promuovere una cultura attenta all’utilizzo corretto delle risorse energetiche fa parte della mission di Caritas. Su questi temi siamo in piena sintonia con AIM e ci impegniamo ad incoraggiare l’adozione di stili di vita più responsabili e improntati al risparmio».

Infine, per Ennio Angerer, presidente di Diakonia onlus, «il rinnovo di questa convenzione è un passaggio molto significativo che riverbererà i propri benefici sul tessuto sociale vicentino e su molte persone in difficoltà economica, che in questo modo sono sollevate momentaneamente dal risolvere incombenze di prima necessità, come il pagamento delle utenze, per essere messe nelle condizioni di riflettere e riorganizzare la propria vita con maggiore serenità e coraggio».

La prima convenzione Caritas/Diakonia con AIM risale a fine 2009: da allora sono state oltre 570 le persone e le situazioni aiutate e 120.000 euro i fondi messi a disposizione da Aim, a cui naturalmente si sono aggiunti gli interventi messi in campo dalla Caritas che ha attinto dal Fondo straordinario di solidarietà e dal fondo per i Sostegni di vicinanza. I beneficiari per il 53 % sono state persone e famiglie italiane.

Nello specifico, a fronte di oltre 200 richieste di screening pervenute nel periodo coperto dall’ultima convenzione ’17-‘18, 63 persone hanno beneficiato di un contributo dal fondo AIM-Caritas per il pagamento dell’una tantum e/o una o più rate del piano di rientro.